Una notizia pubblicata dall'Ansa sembra scoprire l'acqua calda: leggere fa bene! Noi fate dei fiori di acqua ne sappiamo qualcosa visto che la usiamo come mezzo per trasmettere le nostre vibrazioni. Ma anche le parole scritte possono essere usate come mezzo?
Sì, sì e sì. Possono essere usate però anche da altre vibrazioni, a mio parere meno utili per lo ster bene. Quindi, come si fa a dire che leggere fa bene? Bisognerebbe specificare cosa leggere. E' ovvio che i libri della Carote e Lillà edizioni, e che i libri letti dagli Ascoltalibri sono tutti a prova di Fiore, ma oggi voglio raccomandarvi un piccolo romanzo che fa riflettere con leggerezza: I segreti dell'amore, di Francois Lelord.
E, perchè no?, potreste accompagnare la lettura con una buona tazza di fiori:
Chicory: perchè dove si parla di relazioni d'amore Chicory ci vuole sempre: senza il sacrificio spontaneo per l'essere amato come si fa a parlare d'amore?
Gentian: sembra che gli "innamoramenti" finiscano in media entro un paio di anni dall'inizio della relazione, per lasciar posto ad un sentimento diverso (amore, magari?) o ad un contratto pseudocommerciale, o ad un cambio di partner. Allora, ecco che occorre prudenza, prima di dire "ti amo": almeno due anni di prudenza...E l'ottimismo di credere che, dei tre eventi citati, a noi toccherà il primo.
sabato 22 maggio 2010
martedì 11 maggio 2010
Elio, X Factor e Fiori di Bach
Elio sarà il nuovo giudice di X Factor, e prenderà proprio il posto di Morgan, che, aiutato dai fiori, ha bisogno di un periodo di riflessione, lontano dai riflettori.
E dunque, per aiutarlo in questo incarico non facile, voglio offrirgli dei fiori:
Chicory: Che il sacrificio, portato dal mi ofiore, lo aiuti a fare meno il protagonista (cosa che è molto abituato a fare) e a mettere la sua esperienza al servizio dei giovani concorrenti;
Impatiens: cosa meglio del Timor di Dio da dare a qualcuno che è chiamato a giudicare? Il giudizio può essere solo di Dio, dice il fiore, e quindi, tutte le volte che ci sentiamo investiti di un incarico da censori, conviene che ci prendiamo un po' di questo fiore. Abbassa la tua vis critica al minimo, caro Elio, so che non sarà facile, ma ce la puoi fare.

E poi voglio di nuovo aggiungergli un po' di Lunaria: le monete del Papa gli ricorderanno, con la loro forma, che i soldi non sono molto importanti, e che nel premiare o meno qualcuno, sarà meglio che non tenga conto dell'eventuale successo discografico, ma solo dell'arte, del benessere e della dolcezza che il canto del concorrente può portare all'anima di chi lo ascolta.
E dunque, per aiutarlo in questo incarico non facile, voglio offrirgli dei fiori:
Chicory: Che il sacrificio, portato dal mi ofiore, lo aiuti a fare meno il protagonista (cosa che è molto abituato a fare) e a mettere la sua esperienza al servizio dei giovani concorrenti;
Impatiens: cosa meglio del Timor di Dio da dare a qualcuno che è chiamato a giudicare? Il giudizio può essere solo di Dio, dice il fiore, e quindi, tutte le volte che ci sentiamo investiti di un incarico da censori, conviene che ci prendiamo un po' di questo fiore. Abbassa la tua vis critica al minimo, caro Elio, so che non sarà facile, ma ce la puoi fare.

E poi voglio di nuovo aggiungergli un po' di Lunaria: le monete del Papa gli ricorderanno, con la loro forma, che i soldi non sono molto importanti, e che nel premiare o meno qualcuno, sarà meglio che non tenga conto dell'eventuale successo discografico, ma solo dell'arte, del benessere e della dolcezza che il canto del concorrente può portare all'anima di chi lo ascolta.
sabato 1 maggio 2010
Indipendenza e Fiori di Bach
Il processo fisiologico con cui un ragazzo/a smette di essere figlio e diventa uomo/donna ha subito negli ultimi anni un allungamento, rispetto a quello che avveniva nelle decadi precedenti. Se ne sono accorti tutti, perfino chi ha parlato in modo dispregiativo di bamboccioni, oppure le aule del tribunale (v. articolo linkato al titolo).
Le cause stanno nel lavoro precario? Oppure nella mancanza di guerre che in passato hanno fatto diventari uomini tutti i giovani?
Nel mondo delle fate non esistono "genitori"; una nuova fata nasce tutte le volte che un bambino ride per la prima volta, e poi, ci vengono assegnati compiti dalle fate più anziane, a difficoltà progressiva. Niente crisi di ribellione adolescenziale, niente coabitazioni forzate...per cui non sono certo un'esperta che può chiarire cosa stia succedendo.
Ma posso prescrivere dei fiori alla coppia genitore-figlio, per aiutare il processo di indipendenza reciproca. I fiori sono ovviamente gli stessi, come accade in tutte le dinamiche relazionali:
Scleranthus: per rendere leggera la scelta se vivere sempre insieme o separare le abitazioni; infatti è una scelta quasi ininfluente, perchè i legami energetici non dipendono molto dalle case in cui si abita, l'energia passa attraverso i muri e attraverso i quartieri... Quindi un po di Sceranthus aiuterà a prendere una decisione pratica seguendo il buon senso, e , poi, a rispettarla senza ripensamenti o rimpianti.
Vervain: la tolleranza dei punti di vista altrui sarà indispensabile. Ognuna delle parti in causa potrà così condire di rispetto il rapporto che si creerà, e questo favorirà il genuino scambio di opinioni, invece che la tendenza a sopraffare l'altro.
E offro a tutti e due un po' di
Lunaria, con l'augurio che riesca, come pensavano gli alchimisti , a trasformare la pesantezza di una relazione basata sul dare/avere (il mercurio) in un bene incondizionato (l'argento), che illumini la strada come la luce della luna di notte.
Le cause stanno nel lavoro precario? Oppure nella mancanza di guerre che in passato hanno fatto diventari uomini tutti i giovani?
Nel mondo delle fate non esistono "genitori"; una nuova fata nasce tutte le volte che un bambino ride per la prima volta, e poi, ci vengono assegnati compiti dalle fate più anziane, a difficoltà progressiva. Niente crisi di ribellione adolescenziale, niente coabitazioni forzate...per cui non sono certo un'esperta che può chiarire cosa stia succedendo.
Ma posso prescrivere dei fiori alla coppia genitore-figlio, per aiutare il processo di indipendenza reciproca. I fiori sono ovviamente gli stessi, come accade in tutte le dinamiche relazionali:
Scleranthus: per rendere leggera la scelta se vivere sempre insieme o separare le abitazioni; infatti è una scelta quasi ininfluente, perchè i legami energetici non dipendono molto dalle case in cui si abita, l'energia passa attraverso i muri e attraverso i quartieri... Quindi un po di Sceranthus aiuterà a prendere una decisione pratica seguendo il buon senso, e , poi, a rispettarla senza ripensamenti o rimpianti.
Vervain: la tolleranza dei punti di vista altrui sarà indispensabile. Ognuna delle parti in causa potrà così condire di rispetto il rapporto che si creerà, e questo favorirà il genuino scambio di opinioni, invece che la tendenza a sopraffare l'altro.
E offro a tutti e due un po' diLunaria, con l'augurio che riesca, come pensavano gli alchimisti , a trasformare la pesantezza di una relazione basata sul dare/avere (il mercurio) in un bene incondizionato (l'argento), che illumini la strada come la luce della luna di notte.
venerdì 23 aprile 2010
Rabbia e Fiori di Bach
Dunque, a leggere l'articolo, la rabbia fa male. Fa male arrabbiarsi platealmente, urlando e sclerando, fa male arrabbiarsi interiormente, controllandosi.
Eppure ci arrabbiamo tutti, almeno ogni volta che abbiamo paura.
Questo piano di incarnazione prevede che abbiamo a che fare con la rabbia e la paura.
Volete qualche fiore per riflettere meglio su questo?
.Chicory può sciogliere le cause della rabbia perchè porta il profumo del sacrificio e invita a lasciare andare le aspettative (per cui mi irrito/arrabbio se non si realizzano).
Vervain. Ci vuole pazienza e tolleranza per non arrabbiarsi. Ci sono tanti punti di vista diversi, il nostro è solo uno dei tanti, anche se siamo portati a credere che sia l'Unico.

Ma, come il mughetto, pensate a voi stessi di essere solo uno dei tanti fiori che compongono la pianta: ci sono anche gli altri fratelli, lì , accanto a voi, sul vostro stesso stelo. E forse le loro idee sono diverse dalle vostre. E' questo il bello.
Eppure ci arrabbiamo tutti, almeno ogni volta che abbiamo paura.
Questo piano di incarnazione prevede che abbiamo a che fare con la rabbia e la paura.
Volete qualche fiore per riflettere meglio su questo?
.Chicory può sciogliere le cause della rabbia perchè porta il profumo del sacrificio e invita a lasciare andare le aspettative (per cui mi irrito/arrabbio se non si realizzano).
Vervain. Ci vuole pazienza e tolleranza per non arrabbiarsi. Ci sono tanti punti di vista diversi, il nostro è solo uno dei tanti, anche se siamo portati a credere che sia l'Unico.
Ma, come il mughetto, pensate a voi stessi di essere solo uno dei tanti fiori che compongono la pianta: ci sono anche gli altri fratelli, lì , accanto a voi, sul vostro stesso stelo. E forse le loro idee sono diverse dalle vostre. E' questo il bello.
lunedì 19 aprile 2010
Per la terra Fiori di Bach
Il 22 aprile prossimo sarà il Giorno della Terra. Anche i fiori vogliono partecipare, e chi di voi vuole sintonizzarsi col nostro pianeta può farlo assumendo la seguente miscela(solo per quel giorno):
Chicory: occorre sacrificare le proprie abitudini come il lasciare la luce accessa, l'acqua aperta mentre ci si insapona, o lo sprecare carta....
Impatiens: pensiamo che questo piccolo seme che stiamo seminando avrà bisogno di tempo per crescere, e quindi pensiamo che tutto è importante, anche un piccolo gesto, che creerà una nuova consapevolezza nell'inconscio collettivo.
Scleranthus: un passo dietro l'altro, con costanza. Le abitudini su cui riscriveremo sopra spariranno presto lasciando il posto ad abitudini più in armonia col pianeta.
Chicory: occorre sacrificare le proprie abitudini come il lasciare la luce accessa, l'acqua aperta mentre ci si insapona, o lo sprecare carta....
Impatiens: pensiamo che questo piccolo seme che stiamo seminando avrà bisogno di tempo per crescere, e quindi pensiamo che tutto è importante, anche un piccolo gesto, che creerà una nuova consapevolezza nell'inconscio collettivo.
Scleranthus: un passo dietro l'altro, con costanza. Le abitudini su cui riscriveremo sopra spariranno presto lasciando il posto ad abitudini più in armonia col pianeta.
venerdì 9 aprile 2010
Ci specchiamo...nei Fiori di Bach degli altri
L'articolo in questione parla di Neuroni a specchio, identificati finalmente anche nell'uomo, che si dimostra così essere sempre più simile alle scimmie...
Facciamo una cosa e influenziamo gli altri; vediamo fare qualcosa, e ne siamo influenzati.... E, finalmente, la scienza ufficiale lo conferma. Così come le azioni degli altri, ci influenzano le loro emozioni, le loro idee.
Ma veniamo ai Fiori, che agiscono come dei diapason che emettono delle vibrazioni. Se qualcuno vicino a noi emette una forte vibrazione "Chicory", ecco che il mio diapason "Chicory" entra in vibrazione. E a me giungono pensieri di attaccamento e di rivalsa di cui pensavo non essere capace.... Ma sono pensieri miei o sono pensieri che vengono da un'altra parte? (domanda ricorrente di tutti i maghetti/sensitivi/sensibili/ecc.ecc).
E la risposta è: che importanza ha? Di fatto, stai vibrando con una tonalità "Chicory", dunque, se vuoi lasciare il mondo in condizioni migliori di come l'hai trovato, e se non vuoi a tua volta influenzare gli altri in senso disarmonico, sarà bene che tu lo elabori.
Come si fa a far smettere di suonare un diapason stonato? Si chiama un accordatore che lo fa cessare o lo riaccorda.
Ne abbiamo ben 12, di accordatori, a nostra disposizione! Ma esiste anche lanostra volontà, che può farlo smettere di vibrare....Basta osservare i pensieri che quel diapason suscita e "smontarli" uno ad uno, con la forza del buon senso e della ragione. E poi ci aiuta l'arte: letteratura, poesie, disegni, audiolibri e videoracconti (tanto per giocare in casa....:-)))
Tutto quello che ho detto vi ha lasciato turbati o un po' in lavorazione? Ecco, per aiutarvi:
Chicory: è bastato che parlassi di Chicory disarmonico che sicuramente avrò fatto qualche danno, riaccordiamo subito...
Impatiens: vorrei aver già risolto tutto, e non mi va, che , dopo tante volte che mi sono riaccordato conu nfiore, ci debba tornare ancora su....Invece ogni cosa ha il suo tempo, e chi lo decide non siamo noi....
Facciamo una cosa e influenziamo gli altri; vediamo fare qualcosa, e ne siamo influenzati.... E, finalmente, la scienza ufficiale lo conferma. Così come le azioni degli altri, ci influenzano le loro emozioni, le loro idee.
Ma veniamo ai Fiori, che agiscono come dei diapason che emettono delle vibrazioni. Se qualcuno vicino a noi emette una forte vibrazione "Chicory", ecco che il mio diapason "Chicory" entra in vibrazione. E a me giungono pensieri di attaccamento e di rivalsa di cui pensavo non essere capace.... Ma sono pensieri miei o sono pensieri che vengono da un'altra parte? (domanda ricorrente di tutti i maghetti/sensitivi/sensibili/ecc.ecc).
E la risposta è: che importanza ha? Di fatto, stai vibrando con una tonalità "Chicory", dunque, se vuoi lasciare il mondo in condizioni migliori di come l'hai trovato, e se non vuoi a tua volta influenzare gli altri in senso disarmonico, sarà bene che tu lo elabori.
Come si fa a far smettere di suonare un diapason stonato? Si chiama un accordatore che lo fa cessare o lo riaccorda.
Ne abbiamo ben 12, di accordatori, a nostra disposizione! Ma esiste anche lanostra volontà, che può farlo smettere di vibrare....Basta osservare i pensieri che quel diapason suscita e "smontarli" uno ad uno, con la forza del buon senso e della ragione. E poi ci aiuta l'arte: letteratura, poesie, disegni, audiolibri e videoracconti (tanto per giocare in casa....:-)))
Tutto quello che ho detto vi ha lasciato turbati o un po' in lavorazione? Ecco, per aiutarvi:
Chicory: è bastato che parlassi di Chicory disarmonico che sicuramente avrò fatto qualche danno, riaccordiamo subito...
Impatiens: vorrei aver già risolto tutto, e non mi va, che , dopo tante volte che mi sono riaccordato conu nfiore, ci debba tornare ancora su....Invece ogni cosa ha il suo tempo, e chi lo decide non siamo noi....
lunedì 29 marzo 2010
Dipendenza dal cibo...e Fiori di Bach
IL cibo di cui si parla nell'articolo (cliccate sul titolo) è definito "cibo spazzatura". E' infatti ovvio che siamo tutti dipendenti dal cibo, che ci è necessario alla sopravvivenza. Ma è stato visto che cibi come zuccheri, cioccolato, e grassi animali definiti appetitosi (bacon, salsicce) possono procurare quei meccanismo di dipendenza del tutto simili alle droghe. Cioè rendono la persone insensibile al resto della vita,e focalizzano la loro attenzione solo su quei cibi.
Allora, mi piacerebbe che quegli scienziati, che hanno osservato come la disassuefazione dei topini avvenga dopo duie settimane di deprivazione, potessero sperimentare quanto tempo occorra se, oltre lla deprivazione , si ussassero anche questi Fiori:
Mimulus. Il cibo rassicura, o, meglio, un certo tipo di cibo (sicuramente il sapore dolce evoca il sapore del latte materno). Mimulus mi dà i lcoraggio sufficiente ad aver meno bisogno di rassicurazione.
Gentian. L'ottimismo: il pensare che ci si può fare, il non scoraggiarsi al primo fallimento. E, anche, la prudenza nel decidere che si è fuori dalla dipendenza.
Chi sa che questi due fiori non possano aiutare chi di voi vuole disassuefarsi da qualche cibo particolare. Oggi (la settimana santa) è un ottimo giorno per cominciare.
Allora, mi piacerebbe che quegli scienziati, che hanno osservato come la disassuefazione dei topini avvenga dopo duie settimane di deprivazione, potessero sperimentare quanto tempo occorra se, oltre lla deprivazione , si ussassero anche questi Fiori:
Mimulus. Il cibo rassicura, o, meglio, un certo tipo di cibo (sicuramente il sapore dolce evoca il sapore del latte materno). Mimulus mi dà i lcoraggio sufficiente ad aver meno bisogno di rassicurazione.
Gentian. L'ottimismo: il pensare che ci si può fare, il non scoraggiarsi al primo fallimento. E, anche, la prudenza nel decidere che si è fuori dalla dipendenza.
Chi sa che questi due fiori non possano aiutare chi di voi vuole disassuefarsi da qualche cibo particolare. Oggi (la settimana santa) è un ottimo giorno per cominciare.
sabato 20 marzo 2010
PELLEGRINAGGIO.....con i Fiori di Bach

Una notizia (cliccate sul titolo) ci dice che il Cammino di Santiago e il tratto toscano della via Francigena sono, ora, connessi. Che felicità! Ma non per la connessione, che c'è sempre stata: invece, per il fatto che adesso, anche nelle notizie Ansa, si usi la parola "connessione" riguardo ad una connessione energetica e non informatica o poliziesca, o politica.
Se i pellegrinaggi sono così potenti che muovono l'uso di questa parola nel linguaggio giornalistico, viene quasi voglia di farli...Chi sa cosa muoverebbero dentro di noi!
Se avete deciso di fare un pellegrinaggio (anche piccolo, di un giorno) ecco i fiori adatti perchè il vostro trekking o camminata si trasformi in pellegrinaggio:
Impatiens: Bisogna andare di passo un po' più lento del consueto e pensare soprattutto a ciò che si incontra nel presente: pensieri, piccoi fiori ai lati della strda, alberi, di fianco, o, se siete sull'asfalto, macchine che vi sorpassano.Tutte le volte che si parla di tempo Impatiens potrà dare una mano.
Agrimony:Perchè occorrerà un aiuto per guardarsi dentro senza tergiversare o raccontarsela troppo; inoltre, la Temperanza portata dal fiore vi aiuterà a non fare tappe troppo lunghe , né troppo corte, ma proprio giuste per voi.
Water Violet: un pellegrino , per prima cosa, direi quasi per definizione, è umile. E' piccolo, piccolo, di fronte ad una strada così lunga...che comincia sotto i suoi piedi e finisce in cielo. Perchè un pellegrino, nel suo cammino, trascende la tappa che sta percorrende, ma si mette in cammino verso il Regno dei Cieli. E per passare dalla cruna del'ago occorre Umiltà.
E, se volete qualche suggerimento di passeggiata, ho messo fra i link utili i suggerimenti della Carote e Lillà: libri che potranno essere in cammino con voi.
Buen camino!
mercoledì 17 marzo 2010
Meditare...con i Fiori
Se cliccate sul titolo vedrete che finalmente una notizia approvata dalla scienza ufficiale afferma che la meditazione diminuisce la sofferenza: fisica, sì, come spiega bene l'articolo....ma fra sofferenza fisica e psichica, c'è poi molta differenza?
In particolare quello che fa sì che l'esercizio della meditazione aiuti è il concentrarsi sul momento presente, quindi è la "consapevolezza" (mindfulness) più che la meditazione comunemente intesa dello stare ad occhi chiusi e osservare ciò che si pensa.
perchè, finchè si osserva ciò che si pensa, si sta nel presente, ma se si finisce dentro un pensiero, allora è facile pvenire proiettati nel futuro o nel passato,e l'esercizio diventa poco efficace.
Volete dei fiori che vi aiutino a mantenere, solo per oggi, la consapevolezza del presente?
Chicory, perchè si possano sacrificare i sogni, o l'attaccamento al passato,perchè lasciando andare il superfluo si possa apprezzare l'essenziale del momento presente: il proprio respiro, il proprio battito del cuore, il colore del cielo.
Impatiens, perchè si abbia una corretta percezione del tempo.
Solo per oggi, dico, perchè questo post vale solo per oggi.
E domani? potete scegliere, seguendo il vostro intuito, una bottiglietta di fiori e tenerla stretta in mano mentre fate quei 20 minuti di meditazione che fanno così bene; avrete un aiutante delicato e sensibile.
Se poi c'è qualcosa che non vi torna, chiedete a Fata Cicoria.
In particolare quello che fa sì che l'esercizio della meditazione aiuti è il concentrarsi sul momento presente, quindi è la "consapevolezza" (mindfulness) più che la meditazione comunemente intesa dello stare ad occhi chiusi e osservare ciò che si pensa.
perchè, finchè si osserva ciò che si pensa, si sta nel presente, ma se si finisce dentro un pensiero, allora è facile pvenire proiettati nel futuro o nel passato,e l'esercizio diventa poco efficace.
Volete dei fiori che vi aiutino a mantenere, solo per oggi, la consapevolezza del presente?
Chicory, perchè si possano sacrificare i sogni, o l'attaccamento al passato,perchè lasciando andare il superfluo si possa apprezzare l'essenziale del momento presente: il proprio respiro, il proprio battito del cuore, il colore del cielo.
Impatiens, perchè si abbia una corretta percezione del tempo.
Solo per oggi, dico, perchè questo post vale solo per oggi.
E domani? potete scegliere, seguendo il vostro intuito, una bottiglietta di fiori e tenerla stretta in mano mentre fate quei 20 minuti di meditazione che fanno così bene; avrete un aiutante delicato e sensibile.
Se poi c'è qualcosa che non vi torna, chiedete a Fata Cicoria.
mercoledì 10 marzo 2010
Per Berlusconi è un sopruso?...Fiori di Bach
Il premier pensa di essere oggetto di un sopruso? Sicuramente ha bisogno di un mio aiuto prima che la sua sensazioni non degeneri (a meno che non lo abbia già fatto ) in un attacco di paranoia:
Vervain: E' così convinto di avere ragione che non vede le ragioni degli altri. Vervain, se molto disarmonico, può portare all'integralismo, al razzismo, alla dittatura. Ma la virtù che il fiore porta, che è la Pazienza, insegna la tolleranza e la comprensione verso chi ha le idee diverse dalle proprie.
Chicory: Ebbene sì: è talmente forte la voglia di fare la vittima, di dire "Ce l'hanno tutti con me", che occorre proprio la mia essenza. Il Sacrificio, la virtù che io reco, insegna a farsi da parte, in silenzio.
E voi? Vi sentite vittima di un sopruso? Con un premier "Vervain-Chicory" è facile che alcuni dei suoi avversari politici entrino in risonanza e vibrino esattamente allo stesso modo....
Vervain: E' così convinto di avere ragione che non vede le ragioni degli altri. Vervain, se molto disarmonico, può portare all'integralismo, al razzismo, alla dittatura. Ma la virtù che il fiore porta, che è la Pazienza, insegna la tolleranza e la comprensione verso chi ha le idee diverse dalle proprie.
Chicory: Ebbene sì: è talmente forte la voglia di fare la vittima, di dire "Ce l'hanno tutti con me", che occorre proprio la mia essenza. Il Sacrificio, la virtù che io reco, insegna a farsi da parte, in silenzio.
E voi? Vi sentite vittima di un sopruso? Con un premier "Vervain-Chicory" è facile che alcuni dei suoi avversari politici entrino in risonanza e vibrino esattamente allo stesso modo....
giovedì 4 marzo 2010
Gli Italiani si vergognano? Fiori di Bach
A quegli Italiani che si vergognano di essere Italiani (come al solito, cliccate sul titolo per vedere la notizia a cui mi sto riferendo)voglio dare un po' del mio aiuto:
Centaury, perchè stanno subendo la volontà e i comportamenti che non sono loro propri, e se ne fanno carico. Che sia il collega d'ufficio che racconta barzellette idiote senza che si abbia il coraggio di dirgli di smetterla, oppure qualcuno che ti passa avanti in coda, Centaury aiuterà a rispettare se stessi e a farsi rispettare. Come? semplicemente dicendolo, ad alta voce, o per scritto, sul proprio blog, per esempio, o sul blog di qualcun altro...:-)))) E il senso di "vergogna" viene proprio dal non aver rispettato qualcuno: se stessi, in questo caso!
Impatiens, perchè forse stiamo salendo in cattedra e stiamo criticando a tal punto il comportamento dei nostri connazionali che abbiamo perso la compassione verso di essi, a tal punto che l'averli per vicini di casa diventa espiatorio...e quando si espia per qualcosa, è il senso di vergogna che ci fa comprendere di aver sbagliato....
E voi? vi siete mai vergognati di qualcosa? Sarei curiosa di sapere se la miscela di Centaury e Impatiens si adatta anche ad altri tipi di vergogna...
Centaury, perchè stanno subendo la volontà e i comportamenti che non sono loro propri, e se ne fanno carico. Che sia il collega d'ufficio che racconta barzellette idiote senza che si abbia il coraggio di dirgli di smetterla, oppure qualcuno che ti passa avanti in coda, Centaury aiuterà a rispettare se stessi e a farsi rispettare. Come? semplicemente dicendolo, ad alta voce, o per scritto, sul proprio blog, per esempio, o sul blog di qualcun altro...:-)))) E il senso di "vergogna" viene proprio dal non aver rispettato qualcuno: se stessi, in questo caso!
Impatiens, perchè forse stiamo salendo in cattedra e stiamo criticando a tal punto il comportamento dei nostri connazionali che abbiamo perso la compassione verso di essi, a tal punto che l'averli per vicini di casa diventa espiatorio...e quando si espia per qualcosa, è il senso di vergogna che ci fa comprendere di aver sbagliato....
E voi? vi siete mai vergognati di qualcosa? Sarei curiosa di sapere se la miscela di Centaury e Impatiens si adatta anche ad altri tipi di vergogna...
martedì 2 marzo 2010
Aldo Busi...e fiori di Bach
Ecco un uomo che ha davvero bisogno del mio aiuto: nonostante l'età non più giovane, la voglia di protagonismo non accenna a diminuire, ed eccolo a farsi del male e , apparentemente, anche a farlo a chi lo vede durante le riprese dell'isola dei famosi, con le sue battute a sfondo sessuale, spesso dai toni grevi.
Impatiens: E' dunque il timore di Dio che l'ha spinto sull'isola: luogo dove potrà imparare che ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria? Per lui l'isola potrebbe essere un'espiazione salutare. La sua voglia continua di criticare gli altri potrebbe agire come u nboomerang e far sì che siano gli altri a non tollerarlo e a criticare lui, cosa già avvenuta con la prima nomination.
Scleranthus: La rigidità, il vivere la vita per singoli fotogrammi, senza conservarne il senso nel tempo, senza vedere al di là, fa sì che abbia perso il senso della sua vita, il senso di chi è, di quanti anni ha, di quello che è stato il suo percorso fino ad oggi e di quello che sarà in futuro. Il fiore compare spesso in chi presenta una scissione, una lacerazione dei corpi sottili, che dà luogo ad un comportamento da "personalità multiple": e nel suo caso ce ne sono almeno due: l'uomo di cultura, e il bimbetto che si diverte solo a sentir nominare o a dire delle "parole sporche" (cosa che avviene intorno ai 4 anni di età e che poi passa intorno ai 6 anni)
Se poi non riuscite a tollerare la sua presenza e i suoi interventi sul video: se per voi la cosa diventa difficile e perdete la compassione, non esitate a chiedermi aiuto: ci saranno dei fiori anche per chi vuole vedere il programma senza farsi venire il mal di testa....
Impatiens: E' dunque il timore di Dio che l'ha spinto sull'isola: luogo dove potrà imparare che ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria? Per lui l'isola potrebbe essere un'espiazione salutare. La sua voglia continua di criticare gli altri potrebbe agire come u nboomerang e far sì che siano gli altri a non tollerarlo e a criticare lui, cosa già avvenuta con la prima nomination.
Scleranthus: La rigidità, il vivere la vita per singoli fotogrammi, senza conservarne il senso nel tempo, senza vedere al di là, fa sì che abbia perso il senso della sua vita, il senso di chi è, di quanti anni ha, di quello che è stato il suo percorso fino ad oggi e di quello che sarà in futuro. Il fiore compare spesso in chi presenta una scissione, una lacerazione dei corpi sottili, che dà luogo ad un comportamento da "personalità multiple": e nel suo caso ce ne sono almeno due: l'uomo di cultura, e il bimbetto che si diverte solo a sentir nominare o a dire delle "parole sporche" (cosa che avviene intorno ai 4 anni di età e che poi passa intorno ai 6 anni)
Se poi non riuscite a tollerare la sua presenza e i suoi interventi sul video: se per voi la cosa diventa difficile e perdete la compassione, non esitate a chiedermi aiuto: ci saranno dei fiori anche per chi vuole vedere il programma senza farsi venire il mal di testa....
sabato 20 febbraio 2010
Valerio Scanu...e i Fiori di Bach
Grazie Valerio, di avere risparmiato all'Italia delle canzonette la possibilità di un primo posto ad una canzone, che non è solo canzonetta (tanto per parafrasare un famoso verso di Bennato).
Nemmeno quel caro ragazzo di Marco ce l'avrebbe fatta, visto che è arrivato terzo...
E dunque, per ringraziarti, e poichè la tradizione Sanremese lo impone, ecco per te un fascio di Fiori da Fata Cicoria:
Gentian: eh sì, caro...devi ancora superare lo scoraggiamento di cui sei stato preda quando ti hanno eliminato la prima sera. E, ancora adesso, pensi che, se non fosse stato per la tua collega, forse non saresti mai stato ripescato. Non tuffarti nell'ebbrezza della vittoria, e elaborati con calma quel piccolo momento di lutto: con prudenza procedi nella tua carriera, analizzando il perchè della tua iniziale esclusione.
Rock RoseCerto, anche una vittoria è un'emergenza, uno shock! Soprattutto considerando la massa di forme-pensiero e ombre che ti si muoverà intorno. Che la speranza ti accompagni sempre, anche questo passerà e potrai dedicarti di più a te stesso e alla musica.
AgrimonyCon temperanza, senza strafare, prenditi un passo lento e osservati a fondo. Non importa sorridere sempre: agli artisti tutto (o quasi ) è permesso, e lascia che ciò che provi arrivi alla tua coscienza: sarà facile esprimerlo attraverso il canto.
E voi? Siete rimasti delusi, come l'orchestra, perchè speravate nella vittoria di qualcun altro? Allora sarà il caso che mi chiediate qualche fiore per aiutarvi...
Nemmeno quel caro ragazzo di Marco ce l'avrebbe fatta, visto che è arrivato terzo...
E dunque, per ringraziarti, e poichè la tradizione Sanremese lo impone, ecco per te un fascio di Fiori da Fata Cicoria:
Gentian: eh sì, caro...devi ancora superare lo scoraggiamento di cui sei stato preda quando ti hanno eliminato la prima sera. E, ancora adesso, pensi che, se non fosse stato per la tua collega, forse non saresti mai stato ripescato. Non tuffarti nell'ebbrezza della vittoria, e elaborati con calma quel piccolo momento di lutto: con prudenza procedi nella tua carriera, analizzando il perchè della tua iniziale esclusione.
Rock RoseCerto, anche una vittoria è un'emergenza, uno shock! Soprattutto considerando la massa di forme-pensiero e ombre che ti si muoverà intorno. Che la speranza ti accompagni sempre, anche questo passerà e potrai dedicarti di più a te stesso e alla musica.
AgrimonyCon temperanza, senza strafare, prenditi un passo lento e osservati a fondo. Non importa sorridere sempre: agli artisti tutto (o quasi ) è permesso, e lascia che ciò che provi arrivi alla tua coscienza: sarà facile esprimerlo attraverso il canto.
E voi? Siete rimasti delusi, come l'orchestra, perchè speravate nella vittoria di qualcun altro? Allora sarà il caso che mi chiediate qualche fiore per aiutarvi...
venerdì 12 febbraio 2010
Con te o senza di te.....fiori di Bach
Avete mai sentito dire (da voi stessi o da altri): "Con te sto male e senza di te sto male!"? Nelle relazioni a due è un evento che si può creare facilmente quando la miscela Chicory -Centaury si agita come un mare in tempesta. "Con te sto male":Centaury. Certo, con te sto male perchè non mi sento libero/a, perchè faccio passare la tua volontà, le tue emozioni, i tuoi programmi, e io vado a rimorchio.
"Senza di te sto male":Chicory, perchè sento la mancanza, non riesco a lasciare andare te, le proiezioni di quello che vorrei che accadesse, la vita di "coppia"....
Un bel libro che ho letto di recente ,Effetti sconvolgenti di un compleanno, di Lionel Shivertratta proprio questo tema. Basterà cliccare sul titolo per avere gli estremi e prenderlo in prestito (comprarlo magari no, perchè è ingombrante tenerselo in casa dopo averlo letto). Il libro è lungo, infatti, forse troppo, ma l'idea sviluppata è molto buona, e contiene degli ottimi spunti di riflessione.
Se, durante la lettura, vi sentite presi dalle emozioni, e perdete quindi il distacco necessario per la comprensione, scrivetemi: Fata Cicoria vi darà subito una mano....
"Senza di te sto male":Chicory, perchè sento la mancanza, non riesco a lasciare andare te, le proiezioni di quello che vorrei che accadesse, la vita di "coppia"....
Un bel libro che ho letto di recente ,Effetti sconvolgenti di un compleanno, di Lionel Shivertratta proprio questo tema. Basterà cliccare sul titolo per avere gli estremi e prenderlo in prestito (comprarlo magari no, perchè è ingombrante tenerselo in casa dopo averlo letto). Il libro è lungo, infatti, forse troppo, ma l'idea sviluppata è molto buona, e contiene degli ottimi spunti di riflessione.
Se, durante la lettura, vi sentite presi dalle emozioni, e perdete quindi il distacco necessario per la comprensione, scrivetemi: Fata Cicoria vi darà subito una mano....
giovedì 4 febbraio 2010
MORGAN....e Fiori di Bach
Lo seguivo già durante "X Factor", svolazzandogli intorno ogni tanto, specialmente nei suoi momenti di crisi, in cui era per lui difficile staccarsi da uno stereotipo frequentato per tanto tempo, ma ora ha proprio bisogno del nostro intervento! (per chi non è al corrente, basterà cliccare sul titolo)
Chicory: occorre proprio che lasci andare via gran parte del suo passato. Questa sarà una buona occasione di fare pulizia.
Gentian: Come "non me ne importa niente di andare a Sanremo?" Detto così, sembra proprio la favoletta della volpe e l'uva. In realtà la mancata partecipazione a Sanremo è una perdita, che riecheggia altre perdite avvenute nella sua vita, e che fanno sì che lui definisca se stesso "depresso". Gentian, definito da alcuni il fiore della depressione, lo aiuterà a guardare di nuovo la vita con ottimismo.
C'è qualcuno fra i miei lettori che è rimasto turbato dall' episodio "Morgan"? In tal caso, scrivete, che vi testo i fiori giusti per voi.
Chicory: occorre proprio che lasci andare via gran parte del suo passato. Questa sarà una buona occasione di fare pulizia.
Gentian: Come "non me ne importa niente di andare a Sanremo?" Detto così, sembra proprio la favoletta della volpe e l'uva. In realtà la mancata partecipazione a Sanremo è una perdita, che riecheggia altre perdite avvenute nella sua vita, e che fanno sì che lui definisca se stesso "depresso". Gentian, definito da alcuni il fiore della depressione, lo aiuterà a guardare di nuovo la vita con ottimismo.
C'è qualcuno fra i miei lettori che è rimasto turbato dall' episodio "Morgan"? In tal caso, scrivete, che vi testo i fiori giusti per voi.
martedì 26 gennaio 2010
Del Bono, Cinzia e......Fiori di Bach
C'è qualcuno che ha urgente bisogno di me, e lo vedrete cliccando sul titolo.
"la relazione era finita, ma lui continuava ad approfittare della cosa e , sul lavoro, le cose non erano "eque"..." Quante volte l'abbiamo sentito raccontare? E quante volte abbiamo sentito dire e detto a nostra volta che "mai una relazione sul luogo di lavoro....?"
Adesso però non è il momento di recriminazioni, c'è bisogno, per Cinzia, di due fiori di Bach:
Clematis:Quante aspettative, quanti castelli in aria, quanti film sono stati girati intorno a questa relazione? E' il momento di rimettere i piedi in terra. E' finita. Definitivamente.
Chicory: ma sì, proprio io, Fata Cicoria, che quando sono disarmonica invito le persone a farsi ognuna i fatti dell'altro, a mettere il naso , a manipolare, a tenere in pungo, a dare per avere in cambio, a non lasciare liberi.
Mi direte: quest'ultimo, a sentire il racconto di Cinzia, è più un fiore adatto a lui... Due osservazioni al riguardo: 1) proprio così, a sentire il racconto di Cinzia, che essendo in Clematis disarmonico, di racconti , a sé e agli altri, ne fa tanti, e 2) quando c'è una dinamica relazionale in atto, i fiori in genere sono per la relazione, e quindi sono per tutti e due i protagonisti...Quindi, se è evidente una dinamica Chicory di uno dei due: se è vera, è giusto dare Chicory anche all'altro; se non è vera, ma solo proiettata, allora a maggior ragione chi la proietta lo fa perchè si comporterebbe allo stesso modo nelle stesse circostanze, e quindi....Chicory a tutti e due.
"la relazione era finita, ma lui continuava ad approfittare della cosa e , sul lavoro, le cose non erano "eque"..." Quante volte l'abbiamo sentito raccontare? E quante volte abbiamo sentito dire e detto a nostra volta che "mai una relazione sul luogo di lavoro....?"
Adesso però non è il momento di recriminazioni, c'è bisogno, per Cinzia, di due fiori di Bach:
Clematis:Quante aspettative, quanti castelli in aria, quanti film sono stati girati intorno a questa relazione? E' il momento di rimettere i piedi in terra. E' finita. Definitivamente.
Chicory: ma sì, proprio io, Fata Cicoria, che quando sono disarmonica invito le persone a farsi ognuna i fatti dell'altro, a mettere il naso , a manipolare, a tenere in pungo, a dare per avere in cambio, a non lasciare liberi.
Mi direte: quest'ultimo, a sentire il racconto di Cinzia, è più un fiore adatto a lui... Due osservazioni al riguardo: 1) proprio così, a sentire il racconto di Cinzia, che essendo in Clematis disarmonico, di racconti , a sé e agli altri, ne fa tanti, e 2) quando c'è una dinamica relazionale in atto, i fiori in genere sono per la relazione, e quindi sono per tutti e due i protagonisti...Quindi, se è evidente una dinamica Chicory di uno dei due: se è vera, è giusto dare Chicory anche all'altro; se non è vera, ma solo proiettata, allora a maggior ragione chi la proietta lo fa perchè si comporterebbe allo stesso modo nelle stesse circostanze, e quindi....Chicory a tutti e due.
sabato 23 gennaio 2010
VIAGRA e....Fiori di Bach
Stamani nella mia casella postale ho trovato un invito a comprare e (immagino) usare il Viagra. Viagra? a me? e che cos'è? Fortunatamente è giunta subito in mio aiuto Fata Cerato. Mi ha detto che ci sono persone che non si fidano del proprio corpo. O meglio, non credono al proprio corpo: il corpo dice loro una cosa, e loro si incaponiscono nel volergliene far fare un'altra. I segnali del corpo, invece, sono preziosi ed è attraverso di lui che la nostra anima ci invia segnali. E' ben per questo che ogni alterazione del corpo, del fisico, ogni malattia, va ascoltata, interpretata, e ne vanno seguite le indicazioni.Il fatto che il corpo voglia riposare (dal punto di vista sessuale, in questo caso) è un'esigenza che non va disattesa. Pertanto consiglio a tutti quelli che hanno idea di prendere il Viagra di, prima, prendersi qualche goccia di Cerato: forse allora ritroveranno la Fede nel seguire ed accettare le indicazioni così chiare che gli stanno giungendo, senza chiedere consigli inutili a Farmacie o costruttori di pillole.
mercoledì 20 gennaio 2010
PIETA' ...per Medusa
I Video racconti che vi propongo via via (prima Pandora, ora Medusa: basterà cliccare sul titolo per trovarli, o sul link nella sezione link utili) sono ispirati alle virtù cristiche a cui Bach stesso si era ispirato nel proporre i Dodici guaritori. Con il mito di Pandora abbiamo assistito alla nascita della Speranza, vivendo invece il mito di Perseo potremo avvicinarci alla Pietà. Pietà per chi? certamente per Medusa, a cui Perseo taglia la testa con un colpo netto, ma anche....Perseo stesso si avvicna gradualmente a questa virtù: appena compiuta la sua pericolosa impresa (in cui lui stesso si è tuffato per armonizzare le sue paure: questo è il modo di comportarsi di Mimulus), perseo si sente di aver "vinto" la sua sfida (così come l'immagine del "primo premio" sta a simboleggiare); ma più tardi, quando l'urgenza del dimostrare il proprio coraggoi è passata, egli cerca , parlando col cuore, di distogliere il re e il popolo dal voler vedere la testa di Medusa. Questa è pietà, anche verso chi lo minaccia di morte. Ma poi, quando, anche dopo il suo consiglio, gli altri persistono nel loro errore, allora pietà è tagliare, nettamente: e con la stessa nettezza Perseo estrae la testa di medusa dal sacco....Buon ascolto e buona visione: del videoracconto e di voi stessi!
martedì 19 gennaio 2010
PER HAITI......Con i Fiori di Bach
Posso fare qualcosa per Haiti? Ecco la domanda che mi è giunta in una bolla prioritaria da qualche giorno. E ci ho pensato su, perchè, se me lo chiedono proprio a me, non posso certo rispondere con un indirizzo a cui versare uno e due euro...quelli ci sono già....Perchè hanno spedito una domanda proprio a me, Fata Cicoria? E quindi, ecco il mio suggerimento. Avete una mezz'ora a disposizione, per Haiti?
Se sì, pensate allora alla situazione di quel paese (basterà una foto), e poi mettete questo pensiero da una parte della vostra testa, non lo guardate più, mentre, cliccando sul titolo o sui link a lato, vi guardate tutto il videoracconto di Pandora e della nascita della Speranza. Sì, perchè è proprio quello che è successo. Si è aperto un vaso, ma è nata anche la Speranza.
Il vostro pensiero aiuterà a far sentire la sua voce, specialmente ai bambini, che riescono a sentire meglio le voci delle fate.
Se sì, pensate allora alla situazione di quel paese (basterà una foto), e poi mettete questo pensiero da una parte della vostra testa, non lo guardate più, mentre, cliccando sul titolo o sui link a lato, vi guardate tutto il videoracconto di Pandora e della nascita della Speranza. Sì, perchè è proprio quello che è successo. Si è aperto un vaso, ma è nata anche la Speranza.
Il vostro pensiero aiuterà a far sentire la sua voce, specialmente ai bambini, che riescono a sentire meglio le voci delle fate.
mercoledì 13 gennaio 2010
ASSOLUTAMENTE.....Fiori di Bach
Ci sono mode e mode nel linguaggio comune, specie in quello televisivo e mediatico. Sono un paio di anni che la moda dell'"Assolutamente" si è diffusa.
"assolutamente sì!"; "assolutamente no!", e , a volte, anche "assolutamente!", che non si capisce se vuole dire sì o no!
La cosa sta diventando irritante, come tutti gli stereotipi e le forme pensiero che impediscono la libera espressione degli esseri.
E poi perchè tutta questa voglia di assoluto? Forse per compensare l'incertezza del presente, la mancanza di valori assoluti, e la sempre crescente relativizzazione della morale?
Interrogo al riguardo i Fiori, ed ecco chi si presenta, per curare tutti coloro che si sono fatti prendere dall' "Assolutamente":
Chicory: certo, questo "assolutamente" scappa sempre fuori durante una discussione o un dialogo, e Chicory disarmonico non ce la fa proprio a farsi i fatti suoi e a non invadere, con le sue convinzioni, gli altri. Quello che pensa è un "assoluto" e non è mai solo un suo punto di vista...Speriamo che il Sacrificio la aiuti a tenere la lingua a freno e a respirare dopo la prima A-----
Cerato:è l'incertezza di Cerato disarmonico, il non sapere dove voltarsi, che porta a enfatizzare, al contrario, l'assoluto di ciò che si sta dicendo, per farsi forza e non dire che davvero non si è convinti di niente. La Fede ci aiuterà a andare oltre l'apparenza di questa sensazione di sbandamento, semplicemente aspettando di sentire con più sicurezza.
Water violet:Credo di sapere le cose con tale certezza, quando dico quell'assolutamente....Ma chi sono io per essere certo dell'assoluto? Che la virtù dell'Umiltà guidi i discorsi di noi tutti, portandoci a dire "dal mio punto di vista...."
"assolutamente sì!"; "assolutamente no!", e , a volte, anche "assolutamente!", che non si capisce se vuole dire sì o no!
La cosa sta diventando irritante, come tutti gli stereotipi e le forme pensiero che impediscono la libera espressione degli esseri.
E poi perchè tutta questa voglia di assoluto? Forse per compensare l'incertezza del presente, la mancanza di valori assoluti, e la sempre crescente relativizzazione della morale?
Interrogo al riguardo i Fiori, ed ecco chi si presenta, per curare tutti coloro che si sono fatti prendere dall' "Assolutamente":
Chicory: certo, questo "assolutamente" scappa sempre fuori durante una discussione o un dialogo, e Chicory disarmonico non ce la fa proprio a farsi i fatti suoi e a non invadere, con le sue convinzioni, gli altri. Quello che pensa è un "assoluto" e non è mai solo un suo punto di vista...Speriamo che il Sacrificio la aiuti a tenere la lingua a freno e a respirare dopo la prima A-----
Cerato:è l'incertezza di Cerato disarmonico, il non sapere dove voltarsi, che porta a enfatizzare, al contrario, l'assoluto di ciò che si sta dicendo, per farsi forza e non dire che davvero non si è convinti di niente. La Fede ci aiuterà a andare oltre l'apparenza di questa sensazione di sbandamento, semplicemente aspettando di sentire con più sicurezza.
Water violet:Credo di sapere le cose con tale certezza, quando dico quell'assolutamente....Ma chi sono io per essere certo dell'assoluto? Che la virtù dell'Umiltà guidi i discorsi di noi tutti, portandoci a dire "dal mio punto di vista...."
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