Visualizzazione post con etichetta Berlusconi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Berlusconi. Mostra tutti i post

lunedì 14 dicembre 2009

Il fatto del giorno: Berlusconi aggredito


Ecco qualche fiore, che ho testato seguendo il mio intuito, per i protagonisti del fatto.

Per Berlusconi: Agrimony e Gentian.
Agrimony: dopo essere stato aggredito, mentre Berlusconi veniva fatto salire in macchina, ha voluto rialzarsi e salutare la folla, proponendo la sua consueta "faccia ottimistica". Certo un atto agrimonico: è certamente fisiologico che chiunque sia stato aggredito sia addolorato o addirittura arrabbiato. Innervosito, sicuramente. Agrimony lo aiuterà a ridiventare sincero nei confronti di se stesso, in primis, e a non fare finta che non sia successo niente.
Gentian: sotto la maschera di Agrimony c'è una visione pessimistica e sfiduciata. Abituato ad essere (o a credere di essere ) amato dal "popolo", un atto come questo lo fa pensare al peggio.
La Prudenza di Gentian lo aiuterà ad osservare e a ridimensionare i fatti e il loro significato.

Per l'aggressore, Tartaglia: Mimulus, Impatiens, Vervain e Clematis.
Mimulus: in questo momento ha certamente paura di ciò che gli può accadere. Forse aveva paura per la sua situazione (magari economica) anche prima dell'aggressione: non lo sappiamo, ma è verosimile che sia una delle molle che lo hanno portato a uscire dalla realtà.
Impatiens: Si trova nel giudizio: paura di essere giudicato, giudizio verso se stesso, voglia di essere perdonato....Ma solo Dio può perdonare. Certo, nel fare il gesto tartaglia si è voluto sostituire a Dio, e dunque, chi meglio del Timor di Dio di Impatiens può ridimensionarlo?
Vervain: ma cosa c'era dietro il gesto: certo una grande rabbia e intolleranza, magari captata dalle forme pensiero presenti nella manifestazione (in entrambi gli schieramenti). E allora la Tolleranza e la Pazienza di Vervain lo aiuteranno.
Clematis: l'aggressore era "fuori di testa"? Forse sì, dal momento che era in cura psicoterapica. Comunque era certamente sradicato dalla realtà del qui ed ora, non pensando alle conseguenze del suo gesto. Clematis, con la sua Semplicità del qui ed ora lo aiuterà a radicarsi di nuovo in questa realtà. Tanti auguri alla sua psicologa.